SIMPLY 1

Lettori fissi

domenica 27 novembre 2016

LA SPECIALE TECNICA "CHIVA" DEL DOTTOR STEFANO MARTELLI


Le malattie del sistema venoso degli arti inferiori come le varici sono molto comuni tra le donne e comportano oltre che un problema estetico anche un problema di salute che può compromettere la vita quotidiana della persona che ne è affetta.
All’interno delle vene degli arti inferiori sono presenti molte valvole unidirezionali che indirizzano il sangue dal piede verso il cuore contro la forza di gravità. Se si verifica un’insufficienza venosa si causa la disfunzione di una o più valvole che può determinare la comparsa del reflusso (flusso invertito, patologico, dall’alto verso il basso) che porta allo sviluppo di vene tortuose e dilatata, vene varicose, ossia le Varici. Oltre che un inestetismo, esso rappresenta l’espressione di una malattia. I sintomi oltre a disturbi soggettivi come pesantezza, prurito e faticabilità sono anche edemi (gonfiori), ulcere e perfino trombosi sia superficiali che profonde.










L' Organizzazione Mondiale della Sanità definisce le VENE VARICOSE (o varici) come delle dilatazioni abnormi e sacculari delle vene, soprattutto degli arti inferiori, che spesso assumono un andamento tortuoso.

Esse rappresentano una patologia frequente ma generalmente ben sopportata, per cui comunemente il paziente adotta spontaneamente rimedi come il riposo con gambe sopraelevate, calze elastiche, massaggi con opportune pomate. Solo in rari casi quindi le vene varicose giungono all'attenzione del medico.


Comune è l’intervento chirurgico mediante ‘stripping’, letteralmente strappamento, che ha come obiettivo l’asportazione di tutte le vene varicose, perciò detta ablativa. Mentre la scleroterapia con liquido o schiuma o tecniche endovasali con laser o radiofrequenza comportano l’obliterazione, ovvero la chiusura della vena. Queste ultime sono con equivoco definite conservative perché a tutti gli effetti la vena non viene asportata ma purtroppo ne compromette in maniera irreversibile la funzionalità ematica, poiché ridotta ad un cordone fibroso inutilizzabile.

Oggi voglio farvi conoscere una strategia innovativa chirurgica poco invasiva, effettuabile in day hospital, ma che soprattutto permette di curare le Varici conservandone le funzioni.
Stiamo parlando della Strategia Chiva, acronimo francese per Chirurgia Emodinamica della Insufficienza Venosa Ambulatoriale.
La chiva è una strategia di semplice attuazione, con meno problematiche a carico del paziente ma che richiede una maggior pianificazione a monte, il che prevede un lungo periodo di apprendimento.
La strategia si basa sulla constatazione che la dilatazione varicosa sia dovuta all’aumento di pressione ematica da reflusso. Mediante un esame ecocolordoppler si individuano esattamente i ‘punti di fuga’, ovvero i punti di reflusso da correggere chirurgicamente. In pratica ogni paziente avrà un intervento personalizzato in base ai punti individuati.




A differenza delle tecniche ‘tradizionali’ la Chiva può essere attuata in ambulatorio, con anestesia locale, mediante piccoli tagli mirati (2-20 mm) quindi scarsa invasività e maggiore cura estetica. Il metodo consiste quindi nell’intervenire solo sui punti di fuga lasciando quindi le varici in sede, senza asporto. Queste con la riduzione della pressione ematica da reflusso si riducono di calibro, mantenendo inalterate le funzionalità di drenaggio dei tessuti e riducendo così la probabilità di recidive in futuro. L’intervento è pressoché indolore e già subito dopo l’intervento il paziente è invitato a camminare nei giorni successivi per un’ora al giorno.
Buzzoole




L' ideatore di tutto questo è  Il dr. Stefano Martelli  laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1981 e  specializzato con Lode in chirurgia generale presso l’Università degli Studi di Siena nel 1986. E’ stato dirigente di primo livello del U.O. di chirurgia dell’ospedale di Prato e da molti anni insegna in qualità di esperto di Flebologia e Proctologia presso il FORMAS (Laboratorio Regionale per la Formazione Sanitaria della Regione Toscana), tenendosi sempre aggiornato con corsi di perfezionamento in flebologia e proctologia sia in Italia che all’estero



Per Maggiori Informazioni o per fissare una visita con il Dott. Martelli potete visitare il suo SITO.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/bellezza/vene-varicose.html

1 commento:

  1. I've just installed iStripper, so I can watch the sexiest virtual strippers get naked on my taskbar.

    RispondiElimina